Maschere viso fai-da-te: 5 ricette perfette per l’estate

Maschere viso fai-da-te: 5 ricette perfette per l’estate

Luglio 11, 2022 Off Di Adminb


MASCHERE VISO

Le maschere viso fai-da-te possono aiutare l’idratazione della pelle, specie d’estate, quando fa molto caldo. Ma non trascuriamo le sane abitudini alimentari per la salute e la luminosità del viso

Fatte in casa come i dolci di una volta. I consigli della nonna sono intramontabili, soprattutto in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, tornano di moda. Parliamo dei cosmetici, in particolare delle maschere viso fai-da-te realizzate con ingredienti naturali, magari anche con frutti di stagione.

Con il caldo torrido di questi giorni la pelle si disidrata molto più facilmente. Per questo la rete offre centinaia di tutorial per realizzare prodotti di bellezza e maschere viso; video e ricettari spesso accompagnati da commenti, trucchetti e miracolose promesse.

Intanto dovremmo cominciare dall’alimentazione (ci sono cibi antirughe e antiage), evitando cattive abitudini, quali il fumo e l’alcol. Ci sono cibi che gli esperti indicano come amici per la pelle. Sarebbe il caso di rispolverarne i benefici.

I cibi amici per la pelle:

  • Alimenti ricchi di omega 3, come salmone e pesce azzurro (alici, acciughe, sgombro). Ma anche noci e semi di lino. Andrebbero consumati almeno tre volte a settimana;
  • Frutti rossi contro l’invecchiamento precoce, come mirtilli, lamponi, ribes, more, fragole e prugne. Questi deliziosi frutti proteggono i piccoli vasi sanguigni e i capillari, rinforzandoli dall’interno, favorendo la circolazione e l’eliminazione dei liquidi in eccesso;
  • Cibi ricchi di vitamina C come agrumi, kiwi, fragole, peperoni, pomodori, verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, cavoli, carciofi, basilico, asparagi). Questi elementi stimolano la produzione di collagene, una molecola che interviene nella riparazione dei tessuti ed evita il “rilassamento” cutaneo.

L’acqua è un elemento importante, in questo caso per l’idratazione della pelle. Ne dovremmo bere almeno 2 litri al giorno.

Correggendo le abitudini possiamo anche concederci un po’ di relax con maschere viso fai da te, facendo bene attenzione alle modalità di conservazione delle stesse.

5 ricette di maschere viso perfette per l’estate:

1) L’intramontabile: maschera viso con olio di cocco e curcuma. Ingredienti adatti per pelli screpolate. L’olio di cocco alimentare è facilmente reperibile in farmacia. Per la preparazione bastano un cucchiaino di olio di cocco e mezzo cucchiaino di curcuma. Con un trattamento di 3 volte a settimana, dopo 15 giorni la pelle risulterà più idratata.

2) Maschera viso con miele e limone. Composto utile per combattere i punti neri. Mescolare un cucchiaio di miele e uno di succo di limone fresco, appena spremuto. Il viso va trattato almeno un paio di volte a settimana, ma attenzione a non esporsi al sole prima di un accurato risciacquo.

3) Maschera viso con miele e caffè. È il trattamento adatto per pelli grasse, ideale quando si è appena svegliati, una volta a settimana, mentre sorseggiate del buon caffè o consumate dell’ottima colazione. Per ottenere questa crema viso basterà mescolare un cucchiaino di miele con due abbondanti di caffè macinato.

4) Maschera viso per la notte. Un cucchiaino di latte intero e mezzo cucchiaino di concentrato di pomodoro puro. La ricetta ideale per purificare la pelle durante il sonno, una volta ogni cinque giorni.

5) Maschera viso illuminante all’ananas. Per un viso più morbido, levigato e luminoso, l’ananas è l’ingrediente segreto. Per la preparazione sarà sufficiente frullare della polpa di una fetta di ananas, applicando il composto con un pennello.

In alternativa, potrete utilizzare il kiwi, più adatto per pelli miste, grasse o impure, con presenza di segni scuri, brufoli o foruncoli. Il mezzo kiwi va frullato assieme a un cucchiaino di miele.

Alcuni consigli utili

Le maschere viso fai-da-te rientrano nella categoria dei cosmetici privi di conservanti e additivi. Ciò non vuol dire che non facciano male. Per questo suggeriamo di produrne in piccole quantità e di conservarle in frigo per qualche giorno, non di più, e lontano dalla luce, protetti dal contatto con l’acqua, quindi ben isolati. Altrimenti potrebbero sortire l’effetto contrario.



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