Quante ore dovremmo dormire per dimagrire e perdere peso più in fretta mangiando meno zuccheri

Quante ore dovremmo dormire per dimagrire e perdere peso più in fretta mangiando meno zuccheri

Aprile 14, 2022 Off Di Adminb


Dieta sana e attività fisica: questi sono i due pilastri per chi voglia perdere peso. Ciò è assolutamente vero ma spesso viene trascurato un altro elemento essenziale: il sonno. Negli ultimi anni si stanno susseguendo le ricerche tese a dimostrare che dormire bene e la quantità di ore giuste sarebbe una questione legata alla salute non tanto allo stile di vita.

Quante ore dovremmo dormire per dimagrire e perdere peso più in fretta mangiando meno zuccheri

Una quantità di ore di sonno corretta si tradurrebbe nella riduzione del rischio di sviluppare diabete, problemi cardiovascolari o cali della concentrazione. C’è un dato in più però: il sonno di qualità e nella giusta quantità aiuterebbe a migliorare la propria dieta.

La ricerca inglese: più sonno meno zuccheri assunti

A rilevare la connessione sonno-routine alimentare è stato uno studio inglese del 2018 del King’s College di Londra. I ricercatori hanno raccolto un campione di 42 persone fra i 18 e 64 anni che dormivano in media meno di 7 ore per notte. Queste persone sono state suddivise in due gruppi che chiameremo per comodità A e B.  Il gruppo A ha avuto una consulenza clinica sul sonno, riuscendo, così, a dormire in media 55 minuti in più. Il gruppo B ha proseguito con le proprie abitudini di sonno. I soggetti hanno indossato un dispositivo per il rilevamento delle ore di sonno e inoltre hanno dovuto tenere un diario alimentare. La ricerca, pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition, ha rilevato che il gruppo A aveva cambiato le proprie abitudini alimentari. Avevano cioè:

  • ridotto la quantità di zuccheri assunti;
  • diminuito in percentuale l’assunzione di grassi;
  • ridotto l’assunzione di carboidrati.

Ciò che sarebbe emerso, in realtà, è anche abbastanza logico. Stando svegli aumenta la voglia di recarsi al frigorifero e conseguentemente anche il rischio di sgarrare con i peccati di gola. Agli stessi risultati sarebbe, inoltre giunta una più recente ricerca americana.

La ricerca americana: dormire in modo corretto riduce l’apporto calorico giornaliero

Lo scorso 7 febbraio sulla rivista scientifica JAMA Internal Medicine, sono stato pubblicati i dati relativi ad una ricerca dell’Università di Chicago.

I ricercatori americani hanno raccolto un campione di studenti che dormivano meno di 6 ore e mezza per notte. Anche in questo studio si è diviso il gruppo a metà. Ad una parte dei soggetti è stata erogata una sessione di consulenza sul sonno. Costoro da subito sono riusciti a portare le ore di sonno a 8,5 per notte. Rispetto allo studio inglese, i partecipanti alla ricerca americana, non hanno dovuto tenere alcun diario alimentare. Il sonno è stato monitorato con dispositivo elettronico mentre l’apporto calorico giornaliero è stato rilevato con un evoluto esame delle urine.

I dati sono davvero incoraggianti perché coloro che avevano iniziato a dormire di più, avevano ridotto il proprio apporto calorico giornaliero di 270 kcal. Secondo la responsabile scientifica della ricerca questo dato si tradurrebbe in 12 chili persi in tre anni.

Tornando quindi al quesito iniziale “quante ore dovremmo dormire per dimagrire e perdere peso?” le conclusioni sarebbero queste:

  • le ricerche hanno considerato corretto dormire dalle 7 alle 8 ore;
  • chi riuscisse a conformarsi a questa buona pratica potrebbe anche ridurre l’apporto delle calorie giornaliere.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell’autore consultabili QUI»)



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