Vincenzo De Cotiis progetta l’area wellness dell’Hotel Straf a Milano

Vincenzo De Cotiis progetta l’area wellness dell’Hotel Straf a Milano

Marzo 4, 2022 Off Di Adminb


H2O Wellness Boutique di STRAF Hotel, Milano.

Per Ippocrate “il corpo umano è un tempio e come tale va curato e rispettato”. E fra gli elementi che il padre della medicina scientifica considera fondamentali c’è l’acqua. Le sue proprietà benefiche sono ancora oggi considerate fondamentali per la nostra salute. E proprio l’acqua, sorgente di vita e rigenerazione, è il leit motiv della nuova H2O Wellness Boutique di STRAF Hotel a Milano, realizzata su progetto dell’architetto Vincenzo De Cotiis.

H2O Wellness Boutique di STRAF Hotel, Milano.

A due passi dal Duomo e dal Castello Sforzesco, nascosta nel cuore di un palazzo storico di fine Ottocento, la nuova H2O Wellness Boutique si presenta come un luogo raffinato, dedicato al benessere e al relax, composto da sauna, bagnoturco, doccia emozionale, zona relax e piscina con nuoto controcorrente e idromassaggio. Il linguaggio della nuova Spa reinterpreta in modo attuale gli spazi e si inserisce coerentemente nel precedente progetto dell’hotel realizzato nel 2003 sempre da Vincenzo De Cotiis. 

H2O Wellness Boutique di STRAF Hotel, Milano.

Per lo STRAF Hotel, membro di Design Hotels, l’esigenza di svincolarsi dall’abituale serialità impersonale degli alberghi portò a differenziare le tipologie delle stanze, creando ambienti caratterizzati da materiali combinati secondo due filoni principali: ardesia oppure cemento abbinati all’ottone brunito, con la presenza di pareti di specchio dall’aspetto volutamente usurato che moltiplicavano virtualmente gli spazi. 

H2O Wellness Boutique di STRAF Hotel, Milano.

Nell’elegante H2O Wellness Boutique, l’impiego di materie prime contrastanti, contemporanee e insieme tradizionali, accompagna gli ospiti in uno spazio intimo e rassicurante, dedicato alla cura del corpo, trasmettendo così un piacevole senso di calma. L’atmosfera è dominata da toni chiari e scuri: il quarzo bianco, l’intonaco sulle pareti e sul soffitto, la pavimentazione in granito, i delicati accenti metallici, come l’ottone in fusione, l’arco in acciaio, sono scelte compositive che sottolineano i passaggi tra gli ambienti. Una ricerca raffinata che si basa anche su uno studiato gioco di riflessi che esalta le volumetrie della splendida piscina. Il risultato è un ambiente etereo, minimale, sospeso fra spazio e tempo, evocativo di un’esperienza tattile e insieme sensoriale. In pieno centro, lontano dai rumori della città.



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